Intitolazione dell’Alfa Romeo Giulia dei carabinieri alla città di Pastrengo

Si è svolta nella giornata di sabato 1 ottobre presso la piazza Carlo Alberto di Pastrengo (Verona), la cerimonia di intitolazione dell’autovettura Alfa Romeo Giulia appartenente al Gruppo Automoto Storiche dell’Arma dei Carabinieri di Pastrengo (G.A.S.A.P), gruppo incardinato nella locale Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) alla omonima città. La vecchia gazzella dei carabinieri in livrea pronto intervento 1972, di proprietà di un maresciallo in servizio, è stata vestita, per mezzo di un manufatto d’ottone, in maniera permanente degli emblemi del Comune di Pastrengo e dello stemma Araldico dell’Arma. Un abbinamento che accompagnerà Pastrengo e la Benemerita nei contesti in cui la Giulia dovesse essere impiegata di servizio.

In forma del tutto solenne, sono state anche consegnate due targhe identiche a quella apposta sull’auto al Sindaco e al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri come segno di continuità del connubio che lega le due Amministrazioni pubbliche. Al termine dell’iter procedurale, è stato concesso al G.A.S.A.P. il patrocinio del Comune di Pastrengo e il patrocinio dell’Arma dei Carabinieri, come riconoscimenti dell’importanza culturale del mantenere vivo il motorismo storico dello specifico comparto. Alla cerimonia erano presenti, oltre ai club di auto storiche Historic Cars Club Verona e Alfa Romeo Dolomiti, le associazioni di Pastrego e una rappresentanza di Presidenti di Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.Grande assente, per causa di forza maggiore, il cittadino onorario di Pastrengo e fondatore del G.A.S.A.P, Giuseppe Thellung Conte di Courtelary, successore del Maggiore dei Carabinieri Reali Alessandro Negri di Sanfront, che diede l’ordine della carica a cavallo salvando la vita al re Carlo Alberto nella nota battaglia di Pastrengo del 1848. (Segue sotto la fotogallery)

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La cerimonia è durata quaranta minuti, al termini dei quali la cittadinanza, gli ospiti e una folla di appassionati e curiosi hanno ammirato i sette mezzi storici della Squadra Autoradio e le due moto della Squadra Motociclisti G.A.S.A.P. schierate di fronte al Comune.

In pole c’era ovviamente la Giulia Super con motorizzazione 1600cc, poi la più elegante Alfa 90 dotata del propulsore 1.8 sempre a carburatori, seguita dalle rinnovate Alfa 75 (sempre 1.8 carburatori) di cui un esemplare riprodotto in livrea di copertura c.d. “civetta”, fino alle due, anch’esse diventate trentenni, Alfa 155 di prima e seconda serie. Del tutto particolare la Fiat Campagnola AR76 di tipo telonato, anch’essa in livrea blu.

Al centro della scena sono state esposte anche le mitiche Moto Guzzi nuovo Falcone e T5 850, capitanate dal Luogotenente Maurizio Chiarelli, perfette in tutti i loro particolari.

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Nella tarda mattinata, il corteo di auto è partito alla volta della carrozzeria M.G. di Verona, partner dell’evento, dove alcuni esperti di settore si sono dati ritrovo per ammirare le veterane di un tempo e condividere le esperienze del restauro. Immancabili il profumo della benzina, il rombo del mitico bialbero firmato Alfa Romeo e le sirene Marelli a suon di fischio.

Da dieci anni il G.A.S.A.P. opera sul territorio nazionale e la sua attività operativa risulta essere in fortissima crescita, segno questo di un’Arma dei Carabinieri capace di proteggere la cultura del proprio motorismo storico e segno anche di un altrettanto interesse da parte della collettività.

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