L’Heritage Hub di Stellantis apre alle visite guidate

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Dal 14 settembre si possono acquistare i biglietti per lo spazio espositivo torinese con la storia di Fiat, Lancia e Abarth

Negli spazi accessibili dalla Porta 31 del comprensorio industriale di Mirafiori – in Via Plava, 80 – verranno organizzate due visite guidate al giorno, una al mattino e una al pomeriggio, della durata di circa due ore. Lo spazio sarà accessibile nelle giornate di mercoledì, venerdì e sabato e i biglietti per le visite sono acquistabili da oggi sul sito web del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. L’apertura dell’Hub è stata infatti concretizzata grazie alla collaborazione tra l’Heritage di Stellantis, il Comune di Torino e, appunto, il Mauto.

L’Heritage Hub del Gruppo Stellantis è uno spazio espositivo di circa 15.000 mq, che ospita gli uffici del dipartimento Heritage e rappresenta la “casa” della collezione storica dei marchi automobilistici di origine torinese. Proprio per sottolineare il legame tra la città e l’industria automobilistica è stata scelta come sede l’ex Officina 81 di Mirafiori che, avviata nel 1968, fu per oltre trent’anni centro attivo di produzione dedicato soprattutto alla meccanica.

Lo spazio è stato sottoposto a un attento restauro conservativo che ne ha salvaguardato l’anima industriale, mantenendo il pavimento di cemento grezzo e le cromie originali dell’epoca: un background ideale per ospitare un patrimonio di oltre 300 vetture che racconta in maniera trasversale, multitematica e multibrand la storia di uno dei principali costruttori del mondo dell’auto.

Al centro dell’Hub figurano 64 vetture storiche, suddivise in otto aree tematiche: Records and Races, le protagoniste che hanno trionfato sui principali circuiti; Concepts and Fuoriserie, vetture rarissime, e straordinari pezzi unici; Archistars, i modelli che hanno rivoluzionato l’architettura dell’automobile, pur rispettando i dogmi di produttività e funzionalità; Eco and Sustainable, che raccoglie le vetture che più si sono distinte nel rispetto dell’ambiente; Small and Safe, modelli che hanno saputo unire sicurezza e dimensioni contenute; Style Marks, vetture che hanno fatto la storia del design; Epic Journeys, automobili che si sono rese protagoniste di viaggi indimenticabili; The Rally Era, le pietre miliari dell’epoca d’oro delle corse su strada e sterrato.

Sui due lati lunghi dell’edificio è invece esposto il resto della collezione, divisa per brand e ordinata con criterio cronologico crescente. Oltre alle vetture Fiat e Lancia sono in mostra esemplari selezionati dei marchi Alfa Romeo, Autobianchi e Jeep. Non mancano le particolarità, come l’area dedicata a 16 vetture storiche Fiat dell’Arma dei Carabinieri: dalla 600 Multipla alla Panda, passando per le 1100 e le Campagnola, la selezione copre un arco temporale di quasi mezzo secolo, evidenziando le profonde radici di una collaborazione che è tuttora saldamente attiva.

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Da sottolineare anche la zona espositiva all’ingresso del padiglione, che ospita una mostra permanente sulla storia di Mirafiori dal 1939 a oggi, un’ulteriore testimonianza del “genius loci” che lega l’Heritage Hub alle vetture in esso custodite. A conferma della sua natura polifunzionale, lo spazio ospita anche un’area attrezzata per workshop e una zona riservata alle conferenze, con una capienza fino a 200 persone.

Ideale cornice dello spazio dedicato agli incontri è la “area motori”, che ospita due lunghi tavoli sui cui troneggia una selezione di oltre trenta tra i più importanti propulsori progettati e realizzati dai marchi italiani del gruppo in oltre un secolo. Vere e proprie pietre miliari nella storia della motorizzazione nazionale come il 4 cilindri della “serie 100” – che debuttò nel 1955 sulla Fiat 600 ed è poi stato utilizzato, nelle sue diverse evoluzioni, per circa cinquant’anni – sono affiancate a progetti sperimentali di propulsori elettrici, a turbina e addirittura a vapore.

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